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Gazzettino: Maccagnan (Feltrese), «Voglio il derby Belluno-Feltrese»

Il presidente Maccagnan parla dei granata, dei cugini gialloblù e del movimento provinciale - Mercoledì 28 Luglio 2010, Se siete tipi «da campanile», questa intervista non fa per voi. Se da impavidi gialloblù il granata vi prude, o se da inossidabili granata il gialloblù vi fa starnutire, allora girate pagina. Se invece, come Marino Maccagnan, credete pure voi che fuori dal rettangolo verde l’unione fa la forza, allora buona lettura. «Il Belluno? Nemici in campo, amici in piazza - afferma sicuro il presidente della Feltrese -. Mi dispiace, ma io di campanili non ne vedo proprio. Ben venga la sana rivalità da derby in campo. Ma a bocce ferme, meglio mettersi insieme e costruire qualcosa a quattro mani. Anzi, di più ancora».  Tutti insieme appassionatamente?   «Esatto. Le società più importanti della provincia dovrebbero muoversi per creare un grande settore giovanile in cui far crescere i giovani del domani. Non solo per il Belluno o per la Feltrese, per tutti. Dovremmo costruire un grande polo bellunese. Alla base una fervida collaborazione dirigenziale».  I primi passi li avete mossi proprio tra Belluno e Feltre. I fratelli Miniati, Pontin, Dalla Gasperina... le bancarelle di Belluno e Feltrese non sono mai state così in affari tra loro.    «Ben venga. Ci siamo trovati a sposare una strategia molto simile. Basta con le rivoluzioni, occhio al budget, niente spese folli e programmazione».    Unica differenza, l’età. Il Belluno in quanto a gioventù vi batte.    «In parte è una scelta costretta dalla regola dei fuoriquota, che noi non abbiamo. Dall’altra ha inciso molto la nostra volontà di costruire una squadra importante, sulla spinta del centenario. E per farlo volevamo esperienza. Ecco quindi i Favaro, Bianchini e Simonato».    Con Tormen, Favero e Zanatta l’attacco fa spavento.  «Non possiamo nasconderci, è vero. Ora però vanno trovati gli schemi e bisogna iniziare il fondamentale lavoro sull’ambiente in generale. I nomi non bastano. Sono anni che facciamo grandi squadre in estate e poi...». L’obiettivo 2010/2011?   «Migliorare il quarto posto».  Prima ha parlato di derby con il Belluno. Non si riferiva all’amichevole del 16 agosto a Cesio...   «Il derby a cui mi riferivo lo vedremo tra due anni. E di sicuro non in Eccellenza».