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Onorevole sconfitta dei ragazzi di Baldi nell’amichevole di Auronzo - La Lazio vince 5-0. Buon debutto di Simonato, Rezaei in campo 90’ LAZIO-FELTRESE 5-0 GOL: pt 26’ e 32’ Kozak; st 18’ e 21’ Del Nero, 22’ Zarate. LAZIO: Bizzarri (Berardi), Diakitè (Biava), Cribari (Stendardo), Zauri (Radu), Scaloni (Pintos), Perpetuini (Gonzalez), Matuzalem (Brocchi), Cavanda (Ledesma), Lichtsteiner (Mauri), Bresciano (Zarate), Kozak (Del Nero). All. Edy Reja. FELTRESE primo tempo: Sgrò, Polloni, Bellot, Soppelsa, Simeoni, Rezaei, Pozzobon, Simonato, Zanatta, Del Din, Krunic. FELTRESE secondo tempo: Doro, Crestani, Baldi, Piaz (D. Maccagnan), Rezaei, Giazzon, Gelisio (F. Maccagnan), Tormen, Fin, Vettoretto, Curto (Venturin). All. Michele Baldi. ARBITRO: Milani di Verona (assistenti: Bruno e Mucciniatto). NOTE. Spettatori 400 circa. Venerdì 23 Luglio 2010, L’impegno è bastato alla Feltrese di Baldi per limitare i danni contro i campioni della serie A: e la Lazio ha vinto «solo» 5-0. L’undici granata, dopo un buon avvio in cui ha tenuto testa agli avversari, è capitolato cinque volte sotto i colpi di Kozak, di uno scatenato Del Nero e di Zarate. Come annunciato, la Feltrese ha schierato un ospite illustre, l’iraniano Rezaei, ex Perugia, Messina e Livorno in serie A, nelle fila dei granata per fermare le avanzate dei biancocelesti. Nei primi 25’ succedono solo scaramucce e lo spunto migliore lo fa registrare un bell’affondo di Matuzalem sulla sinistra che però non trova compagni a centro area. Dopo quasi mezz’ora di noia la Lazio d’improvviso passa in vantaggio. Lichtsteiner serve in profondità Kozak che nell’occasione brucia proprio Rezaei prima di scavalcare con un abile cucchiaio l’incolpevole Sgrò. Subìto il gol i bellunesi si sfaldano pian piano anche se Zanatta là davanti le prova tutte pur di mettere in difficoltà la retroguardia centrale formata da Cribari e Diakitè. Con quest’ultimo Zanatta improvvisa anche qualche bel duello spalla contro spalla procurandosi un piazzato che il nuovo acquisto Simonato (discreta prova la sua) calcia splendidamente in mezzo all’area senza però trovare nessuno pronto all’appuntamento. Al 32’ è così la volta del raddoppio. Cavanda scende incontrastato sulla sinistra prima di servire a Kozak un pallone solo da spingere in rete. Nel finale applausi anche per Sgrò (nella ripresa sostituito da Doro) che sventa la minaccia su un gran tiro dal limite di Bresciano. Nella ripresa la Feltrese cambia tutti gli effettivi lasciando in campo solo Rezaei a guidare la difesa. Bomber Tormen si danna l’anima per cercare di graffiare Berardi ma i biancocelesti non sono in vena di regali. A sporcarsi i guantoni è invece Doro che salva da campione al 4’ il tocco ravvicinato di Lichtsteiner. Nella mischia si getta anche Baldi, che comunque in campionato non sarà più giocatore-allenatore ma solo mister. A metà ripresa in pochi minuti i capitoloni mettono a segno tre reti. Al 18’ Del Nero si mangia il diretto avversario e di sinistro infila Doro sul secondo palo. Al 21’ sempre Del Nero realizza la doppietta calciando con violenza sotto la traversa mentre al 22’ c’è gloria anche per Zarate, scattato sul filo del fuorigioco. La Feltrese nel finale cerca di uscire dal guscio ma non va oltre a un colpo di testa alto di Piaz e a un tiro telefonato di Gelisio. La Lazio intanto pensa alle prossime sfide: domani ad Auronzo contro la Pro Patria (ore 18) e domenica al polisportivo del capoluogo contro il Belluno.
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