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Mercoledì 10 Marzo 2010, (m.m.) - Il Ponzano ha rallentato, si è fermato lo spauracchio Sottomarina, l'Opitergina invece continua a correre e guardare le avversarie dall'alto dell’Eccellenza. Grazie anche all'Ardita Moriago del presidente Davide Gregolon che ha espugnato Sottomarina. Il tecnico Marco Marchetti e la sua squadra hanno ripreso a correrre: "Per ora respiriamo ma dobbiamo abbandonare la zona pericolosa: queste due vittorie fanno autostima, danno fiducia. Paghiamo ancora l'avvio difficile, gli infortuni e tanti episodi sfavorevoli". Vincere a Sottomarina è comunque un'impresa. "Abbiamo fatto la nostra partita come altre volte quando avevamo perso. Stavolta il portiere Turchetto ha parato un rigore, loro hanno sbagliato una ghiotta occasione e noi in recupero realizzato il gol vittoria". E l'Opitergina ringrazia. "È una squadra che per organico e mentalità sa camminare con le proprie gambe. Il Sottomarina ha individualità e rosa di spicco ma non è così compatta. E poi c'è sempre la realtà del Ponzano". Il Lia Piave sale, il Giorgione scende. "Il Lia Piave sembrava essersi perso ed invece eccolo pronto per la piazza d'onore sfruttando gli scontri fra le altre avversarie, il Giorgione lo avevo visto bene, non pensavo si perdesse". Capitolo salvezza? "Un rebus fino alla fine, noi cercheremo di uscirne anche perché delle restanti 7 gare 5 le abbiano in casa. In corsa le ultime nove, anche l'Union CSV dirà la sua. Importanti gli scontri diretti".
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