Banner
Banner
La parola a Ennio Toffaloni e Francesco Minto

LETTERA APERTA DELL' ALLENATORE ENNIO TOFFALONI


Sig. Presidente

Le scrivo queste poche righe per ringraziare Lei e la società della fiducia accordatami ad inizio stagione e per esprimere il mio rammarico per non esser riuscito a ripagarla ottenendo quei risultati che ci eravamo prefissati.

Ringrazio tutti i componenti del Calcio Dolo, per essermi stati vicino in questi mesi.

Un grazie particolare ai miei collaboratori Sig. Dall’Armi Simone, Sandro “ Barone” e Flaviano Scocco.

Inoltre un saluto a tutti i ragazzi ringraziandoli per la serietà, l’impegno e la professionalità dimostrata, sicuro che sapranno ottenere quei risultati che meritano che sicuramente sono alla loro portata.

Auguro  un enorme in BOCCA AL LUPO per il proseguo del campionato a tutti Voi e al collega Francesco Minto.

Ennio Toffaloni

 

INTERVISTA AL NUOVO ALLENATORE FRANCESCO MINTO

In settimana c’è stato il cambio di allenatore della squadra biancogranata e a Ennio Toffaloni è subentrato Francesco Minto. Siamo quindi andati a scambiare due parole con il nuovo allenatore che in realtà è già di casa avendo guidato i rivieraschi nella scorsa stagione.

Durante la chiacchierata, il nuovo Mister ci dice che è dispiaciuto per l’esonero di Toffaloni ed è purtroppo il prezzo che pagano gli allenatori quando non arrivano i risultati. Essendo quella dell’esonero una sorte che capita prima o poi quasi a tutti gli allenatori, prevale prima di tutto la solidarietà tra colleghi nel parlare di questo argomento. Minto ringrazia Toffaloni per il lavoro svolto fino a questo punto della stagione e questo attestato di stima ci viene confermato quando ci riferisce che ha ritrovato la squadra e il gruppo in una buona condizione.

La speranza è che il cambio di allenatore possa dare quella “sterzata” alla squadra per dargli uno stimolo ulteriore per reagire ad una situazione di classifica che vede i rivieraschi in piena zona Play out.

Il Mister ci conferma di avere già un’idea delle possibili gerarchie e moduli da applicare ma ci tiene a sottolineare che fondamentalmente si parte da un gruppo dove tutti sono importanti per conseguire un obbiettivo condiviso. La sua speranza è che anche i giocatori che finora hanno giocato di meno possano avere quello stimolo per mettersi in evidenza per partire da un gruppo omogeneo dove tutti saranno chiamati a dare il loro contributo.

Francesco Minto affronta con serenità anche la polemica posta da qualche tifoso sul suo ritorno a Dolo dopo aver lasciato la causa granata. Ci ricorda che il suo mancato proseguimento dell’incarico era maturato in un periodo dove di fatto non c’erano quelle basi fondamentali che gli potessero permettere di continuare un lavoro iniziato nella scorsa stagione. Solo successivamente la società ha creato i presupposti per affrontare un nuovo campionato di Eccellenza.

Proprio la continuità del lavoro è per Francesco Minto la chiave di interpretazione di questo girone B di Eccellenza dove squadre come Ponzano, Opitergina e Sottomarina stanno raccogliendo i frutti della “semina” degli anni passati. Ci ricorda che l’anno scorso il Ponzano era l’altra squadra che assieme ai biancogranata aveva vinto lo spareggio Play Out (contro il Cordignano) e che ora si trova addirittura a lottare per la Serie D.

Gli chiediamo se vede questo campionato ancora più difficile della scorsa stagione. Secondo il suo punto di vista le difficoltà sono equivalenti perché se è vero che in questa annata sono coinvolte nella lotta retrocessione squadre favorite come Edo Mestre e Vigontina, nell’anno scorso i rivieraschi hanno dovuto fare i conti contro la LiventinaGorghense che era partita per vincere il campionato.

Per Minto l’obbiettivo della salvezza senza disputare i Play Out non è impossibile ma bisognerà giocare tutte le 9 partite che mancano senza guardare l’avversario che si avrà di fronte a cominciare da domenica contro la capolista. Al Walter Martire scenderà in campo una squadra motivata e che darà filo da torcere all’Opitergina anche se il Mister è consapevole che quest’ultima verrà a Dolo per portarsi via i 3 punti.

Per finire chiediamo al nuovo Mister come pensa di conciliare il problema dei troppi gol subiti dalla squadra granata con il modulo offensivo che solitamente lui applica alle sue squadre. Ci risponde che la criticità dei troppi gol subiti è da ricercarsi non solo nella difesa ma in una concausa di eventi tra cui anche la mancata concentrazione per tutti i 90 minuti dove molte partite in cui si vinceva sono state pareggiate in zona Cesarini. Per migliorare la fase difensiva tutta la squadra deve essere coinvolta e Minto cercherà di lavorare su quest’aspetto e di migliorare l’amalgama tra i reparti.

Facciamo al Mister i consueti auguri di buon lavoro.